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Sito ufficiale di Informazione Turistica dell'Area Imolese

Albana di Romagna D.O.C.G.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

L'uva Albana si coltiva solo in Romagna: si tratta quindi del vitigno autoctono per antonomasia.

E' stato anche per questo motivo, oltre che per l'indiscusse qualità organolettiche, che l'Albana di Romagna è stato il primo vino bianco ad ottenere la DOCG. 

 

Riferimenti Normativi: Il riconoscimento della denominazione di origine controllata (DOC) risale al 21 luglio 1967.

L'Albana di Romagna è stato il primo vino bianco ad ottenere, il 13 aprile 1987, la denominazione di origine controllata e garantita (DOCG), massimo riconoscimento per un vino.

 

Tipologie di Albana di Romagna DOCG:

Secco: produzione massima per ettaro di 140 quintali con una resa di uva in vino non superiore al 65%.

Ha colore giallo paglierino, tendente al dorato per i prodotti invecchiati; odore leggero tipico dell'Albana; sapore asciutto, caldo e armonico, leggermente tannico, da bersi giovane a 10°C.

La gradazione alcolica complessiva minima è 11,50°.

 

Dolce e amabile: produzione massima per ettaro di 140 quintali con una resa di uva in vino non superiore al 65%.

Ha colore giallo paglierino tendente al dorato per i prodotti invecchiati; odore tipico dell'Albana, sapore amabile o dolce, fruttato, gradevole, caratteristico, da bersi giovane a 8-10°C.

La gradazione alcolica complessiva minima è 12°.

 

Passito: produzione massima per ettaro di 14 tonnellate con una resa di uva in vino non superiore al 50%; colore giallo dorato tendente all'ambrato; odore intenso e caratteristico; al palato risulta vellutato, gradevolmente amabile o dolce; non può essere messo in consumo prima del 1° aprile successivo alla vendemmia; da gustare a 12°C poiché è un vino longevo; gradazione alcolica complessiva minima: 15,5%.

 

Zona di produzione: Parte delle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Bologna e Rimini.

 

Abbinamenti:

Secco: è un ottimo vino a tutto pasto, ideale con il pesce in generale, in particolare per i crostacei, i frutti di mare, le zuppe e i brodetti.

Si può servire anche con il fegato d'oca e con le carni bianche, specialmente col pollo in gelatina, le cervella e le animelle.

Ottimo con garganelli al ragù e per accompagnare minestre in brodo e creme.

 

Amabile e dolce: sono consigliati con la "zambèla" (ciambella), un dolce molto amato in Romagna, specialmente nelle campagne, dove è più viva la tradizione; si accompagnano comunque bene con le crostate di frutta, la zuppa inglese, i ravioli, con la frutta ad esclusione di fichi freschi, uva e agrumi.

 

Passito: si abbina ottimamente a pasticceria secca, frutta secca, formaggi erborinati con noci, pera, miele e/o mostarda. Ottimo fuori pasto.

 

Cenni Storici e Geografici: Le prime notizie sul vino Albana sono avvolte nella leggenda.

Si racconta che la figlia dell'imperatore Teodosio, Galla Placidia, assaggiò questo vino durante una sosta in un paesino della Romagna.

Le fu servito in una rozza brocca di terracotta ma appena l'ebbe bevuto fu estasiata dalla bontà di quel nettare tanto che esclamò: - Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro, per rendere omaggio alla tua soavità - Da allora, si dice, alla corte di Ravenna si bevve Albana in preziosissime coppe dorate e il paese dove la principessa si fermò a ristorarsi prese il nome di "Bertinoro", nome che ancora oggi conserva. Risulta inoltre che Federico Barbarossa, al tempo in cui fu ospite della contessa Frangipane proprio a Bertinoro, fosse talmente entusiasta dell'Albana da concedersi frequenti sbornie.

 

Consorzio di Tutela:

Ente Tutela Vini di Romagna
C.so Garibaldi, 2 - 48018 Faenza (Ra) 
Tel. +39 0546 28455 - Fax +39 0546 665063
entevini@mbox.queen.it

 

Comitato D.O.C. Colli d'Imola
via Boccaccio, 27 - 40026 Imola (BO)
Tel. +39 0542 602400 - Fax +39 0542 602426
agricoltura@comune.imola.bo.it

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Ultimo aggiornamento: 18-10-2013