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Sito ufficiale di Informazione Turistica dell'Area Imolese

Pera dell’Emilia Romagna I.G.P.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

L’indicazione “Pera dell’Emilia-Romagna” designa esclusivamente il frutto delle seguenti cultivar di pero: Abate Fetel, Cascade, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana e William.

I requisiti organolettici variano a seconda delle diverse cultivar.

William è succosa ed ha un aroma tipico; Kaiser ha polpa fine, succosa e croccante, ideale in cucina; Abate Fetel è profumata, gustosa e croccante; Decana del Comizio ha una dolcezza aromatica leggermente acidula, adatta alla cottura; Conference è soda e succosa con aroma delicato; Max Red Bartlett è dolce e aromatica con epicarpio liscio.

La pera è facile da digerire, purificante e contiene zuccheri assimilabili anche dai diabetici.

È ricchissima di calcio, fosforo, ferro e potassio nonché di vitamine B1, B2, C e PP. Infine, è poco calorica ed è ricca di fibre alimentari.

 

Riferimenti Normativi: Reg. CE n. 134/98 (del 20.01.1998)

 

Tecniche di coltivazione: I terreni idonei sono di medio impasto oppure forti.

I sesti di impianto utilizzabili sono quelli dettati dalla tradizione con possibilità per i nuovi impianti di raggiungere una densità massima per ettaro di 3.000 piante.

Le forme di allevamento ammesse sono il vaso emiliano, la palmetta, la Y e il fusetto.

La dimensione degli alberi deve garantire l'ottenimento di un prodotto di elevata qualità e la produzione massima ammessa è di 4,5 t per ettaro. Ove possibile, si deve far ricorso alla difesa integrata e a metodi biologici per la difesa fitosanitaria.

Per la conservazione dei frutti si deve utilizzare la refrigerazione.

I valori di umidità e temperatura all’interno delle celle frigorifere debbono essere compresi tra 4° e 6°C.

La commercializzazione deve avvenire tra il 10 agosto e il 31 maggio dell’anno successivo.

 

Zona di produzione: E' costituita dal territorio atto alla coltivazione della pera nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna e Ravenna. Tra i comuni interessati in provincia di Bologna tre fanno parte della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli d’Imola: Castel Guelfo, Medicina e Mordano.

 

Cenni Storici e Geografici:
I primi dati storici risalgono agli inizi del ‘300 quando la pera viene ricordata nel trattato manoscritto dell’agronomo bolognese Pier de Crescenzi.

La coltura era conosciuta nell’area tipica molto prima che in altre parti d’Italia.

Infatti, un paese della zona di produzione ospita un affresco del 1450 detto “Madonna con la pera” a testimonianza della secolare presenza di tale coltura.

 

Consorzio di Tutela: Centro Sevizi Ortofrutticoli (C.S.O.)
Via Bologna, 534 - 44040 Chiesuol del Fosso (FE)
Tel. +39 0532 904511 - Fax +39 0532 904520

 

Organismo di controllo: Check Fruit
Via Boldrini, 24 - 40021 Bologna
Tel. +39 051 6494836 - Fax +39 051 6494813

Come arrivare nella località
Ultimo aggiornamento: 18-10-2013